D.Lgs. 81/2008 e UNI EN 14439:2025 – JSA per il Telescopaggio e la Sopraelevazione delle Gru a Torre 2.

Telescopaggio gru a torre. Verificare il percorso temporaneo dei carichi prima del movimento successivo.

Verificare il percorso temporaneo dei carichi prima del movimento successivo. La revisione collega i rischi originali ad apertura della torre, ogni corsa, inserimento e consegna. Le otto fasi raggruppano attività, senza definire una sequenza meccanica per una gru non identificata.

Contenuto di riferimento redatto e revisionato con IA. Non è un documento verificato o approvato da un professionista. Prima di applicarlo occorrono la revisione di uno specialista e le autorizzazioni del cantiere.

Arresto

Fermare la progressione per appoggio incerto, pressione o movimento anomalo, guide bloccate, comunicazione persa, meteo incompatibile, collegamento incompleto o ingresso nella zona esposta. Mantenere lo stato di ritenuta prescritto per la fase.

1. Quadro normativo e tecnico

RiferimentoAmbito applicativo
D.Lgs. 81/2008 - art. 71Testo ufficiale dell’articolo, non audit completo di tutte le norme del cantiere.
UNI EN 14439:2025Pagina del catalogo; contenuto integrale non esaminato.
EC 1-2026 UNI EN 14439:2025Riferimento conservato; testo integrale non esaminato.

Italia: art. 71 del D.Lgs. 81/2008, testo ufficiale consultato, richiede adeguatezza, uso secondo istruzioni, manutenzione e controlli. Le pagine UNI 14439:2025 ed EC 1-2026 sono state aperte ma il testo licenziato non è disponibile: non si dichiara lettura delle clausole né validazione del progetto.

2. Ambito e dati preliminari

Applicare manuale del modello, configurazione approvata e calcoli necessari. Non sono stati forniti manuale reale né calcoli del cantiere. Non ricavare vento, coppia, capacità degli appoggi, altezza libera o ordine di rimozione perni da questa guida. Il cilindro può portare durante la corsa prevista; il trasferimento meccanico avviene nelle fasi prescritte.

DatiDa verificare
PianoRevisione manuale; Progetto ancoraggi; Squadra autorizzata; La procedura corrisponde alla gru installata?
MeteoBase della misura; Piano di interdizione; Metodo di sicurezza; I limiti di vento e i criteri di arresto sono registrati?
ControlliProve registrate; Stato appoggi; Soccorso pronto; Il sistema idraulico ha superato i controlli previsti?; L’area corrisponde alla planimetria approvata?
EquilibrioIl raggio del carrello è stato misurato?; L’equilibrio è stato approvato prima dell’apertura?; Il sistema di rotazione è conforme al manuale?; La sequenza è conosciuta dalla squadra?; Zavorra e carico di bilanciamento sono corretti?; Tutte le persone sono fuori dalla traiettoria?; Livelli e giochi rientrano nelle tolleranze?; I componenti rimossi sono contabilizzati?
Ogni corsaGli appoggi sono completamente e simmetricamente inseriti?; Ogni corsa dispone della propria autorizzazione?; Pressione e posizione del martinetto sono normali?; La configurazione sicura d’attesa è conosciuta?; Le zone di schiacciamento sono libere?; La ripresa è stata preceduta da un controllo?; L’Hold Point della corsa è stato firmato?; I cambiamenti sono stati registrati?
InserimentoL’elemento è identificato e compatibile?; Le mani restano fuori dai punti di presa?; Gli accessori sono stati controllati?; Gli utensili d’allineamento sono idonei e trattenuti?; I fermi meccanici sono installati?; L’elemento è stabile prima dello sgancio?; La traiettoria rimane nell’asse previsto?; Ogni anomalia ha determinato l’arresto?
CollegamentiRiferimento e stato dei componenti sono confermati?; Gli strumenti sono entro validità?; Tutti i dispositivi di ritenuta sono presenti?; Il controllo indipendente è registrato?
ConsegnaTutti i collegamenti permanenti sono accettati?; I controlli applicabili sono stati identificati?; L’autorizzazione scritta è disponibile?; Il controllo incrociato è firmato?; Tutte le prescrizioni sono state chiuse?; Tutti i dispositivi sono funzionanti?; L’inventario non presenta differenze?; L’area di prova è interdetta?; L’area è libera prima della riapertura?; Accessi e protezioni sono ripristinati?; I documenti riportano la nuova altezza?; La configurazione è stata comunicata?

A. Attività comprese

La guida si applica alla modifica programmata dell’altezza della gru mediante il sistema di salita previsto dal fabbricante.

Le attività possono comprendere:

  • Preparazione e ispezione della gabbia di telescopaggio
  • Verifica della centralina e del martinetto idraulico
  • Bilanciamento della parte girevole
  • Controllo o bloccaggio della rotazione
  • Apertura temporanea dei collegamenti strutturali
  • Sollevamento idraulico della parte superiore
  • Trasferimento del carico su appoggi meccanici
  • Sollevamento e inserimento dell’elemento di torre
  • Installazione di bulloni, perni, spine o dispositivi di ritenuta
  • Ripristino della continuità strutturale
  • Controllo finale e rimessa in esercizio

B. Attività che richiedono una valutazione separata

  • Utilizzo di una gabbia non approvata per la gru
  • Inserimento di un elemento di torre non identificato
  • Modifica della lunghezza del braccio o del controbraccio
  • Modifica delle zavorre o del contrappeso
  • Spostamento o rimozione di un ancoraggio all’edificio
  • Modifica della fondazione
  • Riparazione di componenti strutturali
  • Utilizzo di collegamenti non approvati
  • Deviazione dalla sequenza del fabbricante
  • Stato provvisorio non coperto dai calcoli disponibili

C. Documentazione minima

Identificazione della macchina

  • Fabbricante, modello e numero di serie
  • Anno di costruzione
  • Altezza iniziale e finale
  • Configurazione di braccio e controbraccio
  • Zavorra, contrappeso e posizione del carrello
  • Tipo di gabbia e sistema idraulico

Documentazione tecnica

  • Manuale di istruzioni aggiornato
  • Procedura di montaggio e telescopaggio
  • Sequenza approvata degli elementi di torre
  • Elenco dei componenti di collegamento
  • Dati di bilanciamento
  • Limiti meteorologici e procedura di emergenza
  • Specifiche di serraggio, precarico o montaggio

Documentazione strutturale

  • Calcolo e progetto della fondazione
  • Calcoli degli ancoraggi all’edificio
  • Verifica della struttura ricevente
  • Verifica degli stati temporanei di salita
  • Altezza libera e interassi degli ancoraggi ammessi
  • Disegni esecutivi approvati

Documentazione di sicurezza

  • Valutazione dei rischi aziendale pertinente
  • POS aggiornato dell’impresa esecutrice
  • PSC e procedure di coordinamento applicabili
  • Procedura operativa di telescopaggio
  • Planimetria dell’area di interdizione
  • Piano di comunicazione
  • Piano anticaduta e di recupero
  • Permesso di lavoro interno

Verifiche e personale

  • Dichiarazione di messa in servizio e documentazione dell’attrezzatura
  • Verbali delle verifiche periodiche
  • Controlli e manutenzioni registrati
  • Chiusura delle anomalie rilevanti
  • Verifica o taratura degli strumenti
  • Attestati di formazione e abilitazione
  • Nomina del preposto e responsabili dei controlli

3. JSA in otto fasi

FasePericoli ed effettiCause di cedimentoMisure di controlloVerifica in cantierePSRA
1. Piano1. Modello errato2. Cedimento ancoraggi3. Ordini discordi4. Procedura incompatibile con il modello o la configurazione della gru1. Manuale errato2. Appoggi non calcolati3. Capo non designato4. Mancata identificazione della gru e della gabbia1. Identificare gru e gabbia2. Validare gli stati transitori3. Designare un solo comando4. Confermare modello, matricola, configurazione e revisione documentale1. Revisione manuale2. Progetto ancoraggi3. Squadra autorizzata4. La procedura corrisponde alla gru installata?
2. Meteo1. Torsione da vento2. Caduta di oggetti3. Collisione4. Raffiche con rotazione, disallineamento o deformazione della gabbia1. Misura al suolo2. Area aperta3. Arresto non previsto4. Limite di vento generico non confermato1. Fissare limiti del modello2. Chiudere l'area esposta3. Prevedere interruzione sicura4. Registrare i limiti meteo e il metodo di misura1. Base della misura2. Piano di interdizione3. Metodo di sicurezza4. I limiti di vento e i criteri di arresto sono registrati?
3. Controlli1. Deriva idraulica2. Guasto delle guide3. Caduta dall'alto4. Rottura di tubi, valvole o martinetto; Caduta di componenti e utensili1. Circuito con perdite2. Appoggio usurato3. Pedana non protetta4. Controllo di tenuta o funzionalità omesso; Area di interdizione definita con un raggio arbitrario1. Controllare valvole e tubi2. Esaminare guide e appoggi3. Verificare accessi e soccorso4. Controllare tubi, raccordi, valvole, pressione, comandi e arresto; Definire l’area dagli inviluppi reali di pericolo1. Prove registrate2. Stato appoggi3. Soccorso pronto4. Il sistema idraulico ha superato i controlli previsti?; L’area corrisponde alla planimetria approvata?
4. Equilibrio1. Momento eccentrico con sovraccarico dei rulli e della gabbia; Rilascio improvviso di sforzi residui2. Rotazione involontaria con torre strutturalmente aperta; Spostamento o inclinazione della parte girevole3. Posizione errata del carrello o carico di bilanciamento; Schiacciamento o cesoiamento presso le giunzioni4. Collisione con edificio, ostacoli o altre gru; Caduta di bulloni, perni o utensili1. Posizione del carrello stimata visivamente; Allentamento prima della conferma dell’equilibrio2. Uso del solo freno di servizio in contrasto con il manuale; Sequenza di rimozione improvvisata3. Blocco incompleto o non verificato; Personale esposto alla traiettoria di movimento4. Modifica della zavorra senza approvazione tecnica; Componenti rimossi non conteggiati1. Posizionare carrello e carico secondo la procedura; Seguire la sequenza prescritta dal fabbricante2. Orientare il braccio lungo l’asse prescritto; Trattare l’apertura come Hold Point formale3. Applicare il sistema di controllo della rotazione previsto; Escludere le zone di schiacciamento4. Verificare livello, verticalità, giochi e assenza di carico residuo; Raccogliere i componenti in contenitori chiusi e identificati1. Il raggio del carrello è stato misurato?; L’equilibrio è stato approvato prima dell’apertura?2. Il sistema di rotazione è conforme al manuale?; La sequenza è conosciuta dalla squadra?3. Zavorra e carico di bilanciamento sono corretti?; Tutte le persone sono fuori dalla traiettoria?4. Livelli e giochi rientrano nelle tolleranze?; I componenti rimossi sono contabilizzati?
5. Ogni corsa1. Disimpegno di un nottolino, pattino o altro appoggio; Accumulo di errori tra cicli successivi2. Instabilità dello stelo del martinetto; Variazione meteo durante lo stato transitorio3. Deragliamento dei rulli o deformazione della gabbia; Perdita di comunicazione o cambio di personale4. Caduta dall’alto e schiacciamento degli addetti; Abbandono della gru in configurazione instabile1. Trasferimento senza conferma degli appoggi; Un’unica autorizzazione usata per tutte le corse2. Sostegno affidato alla sola pressione idraulica; Configurazione sicura d’attesa non definita3. Prosecuzione con perdita di pressione, rumore o disallineamento; Ripresa dopo interruzione senza nuovo controllo4. Presenza di persone nelle zone di movimento; Consegna tra squadre solo verbale1. Rispettare corsa e sequenza previste; Ripetere controlli e firme a ogni corsa2. Verificare visivamente e meccanicamente tutti gli appoggi; Definire gli stati sicuri di interruzione3. Installare perni, spine o dispositivi prescritti; Ricontrollare meteo, appoggi, idraulica e radio4. Arrestare immediatamente in caso di anomalia; Registrare cambi squadra e anomalie1. Gli appoggi sono completamente e simmetricamente inseriti?; Ogni corsa dispone della propria autorizzazione?2. Pressione e posizione del martinetto sono normali?; La configurazione sicura d’attesa è conosciuta?3. Le zone di schiacciamento sono libere?; La ripresa è stata preceduta da un controllo?4. L’Hold Point della corsa è stato firmato?; I cambiamenti sono stati registrati?
6. Inserimento1. Cedimento degli accessori di sollevamento; Schiacciamento delle mani nelle superfici di giunzione2. Urto contro gabbia, torre o edificio; Instabilità dell’elemento prima del collegamento3. Cedimento del carrello d’introduzione o dei fermi; Danno strutturale per allineamento forzato4. Spostamento del baricentro della gru; Spostamento della gabbia durante una correzione sotto carico1. Elemento o punti di presa non identificati; Mani inserite tra flange o nei fori2. Accessori non controllati prima dell’impiego; Utilizzo di leve non idonee3. Finecorsa o sistemi antideragliamento assenti; Rimozione anticipata degli accessori di sostegno4. Movimenti non previsti usati per forzare l’introduzione; Correzione manuale di appoggi caricati1. Confermare massa, baricentro e punti di presa; Utilizzare spine guida, attrezzi d’allineamento e movimenti controllati2. Controllare accessori, paranco e carrello d’introduzione; Vietare l’inserimento delle mani nelle interfacce3. Installare fermi e dispositivi antideragliamento; Mantenere l’elemento fino ai collegamenti minimi prescritti4. Utilizzare funi guida e mantenere la traiettoria approvata; Scaricare e rivalutare prima di correzioni non previste1. L’elemento è identificato e compatibile?; Le mani restano fuori dai punti di presa?2. Gli accessori sono stati controllati?; Gli utensili d’allineamento sono idonei e trattenuti?3. I fermi meccanici sono installati?; L’elemento è stabile prima dello sgancio?4. La traiettoria rimane nell’asse previsto?; Ogni anomalia ha determinato l’arresto?
7. Collegamenti1. Separazione della torre per componente errato o mancante2. Rottura di filetti, bulloni o perni3. Dispositivo di ritenuta incompleto4. Caduta di utensili e minuteria1. Riutilizzo senza criteri tecnici2. Applicazione di coppie generiche3. Avvitatore a impulsi considerato controllo finale4. Linea di fede considerata prova del precarico1. Usare componenti autorizzati dalla documentazione tecnica2. Rispettare stato, lubrificazione e sequenza prescritti3. Impiegare strumenti controllati o tarati4. Eseguire un controllo indipendente delle giunzioni1. Riferimento e stato dei componenti sono confermati?2. Gli strumenti sono entro validità?3. Tutti i dispositivi di ritenuta sono presenti?4. Il controllo indipendente è registrato?
8. Consegna1. Rimozione anticipata di appoggi o dispositivi provvisori; Difetto non rilevato dopo la modifica; Uso della gru prima dell’accettazione finale2. Carico applicato a collegamenti incompleti; Regolazione errata di un limitatore o dispositivo; Dispositivo di sicurezza non ripristinato3. Utensili o componenti dimenticati; Prova eseguita con persone esposte; Rimozione anticipata dell’interdizione4. Caduta durante lo smontaggio dei dispositivi temporanei; Confusione tra autocontrollo e verifica di legge; Mancata informazione al gruista e al cantiere1. Conferma di completamento solo verbale; Mancata decisione sul regime di controllo applicabile; Autorizzazione solo verbale2. Assenza di controllo incrociato; Prescrizioni non chiuse; Firma prima della ricezione dei controlli3. Inventario incompleto; Prove improvvisate senza area interdetta; Materiali o persone ancora presenti4. Rimozione anticipata delle protezioni anticaduta; Documentazione non aggiornata; Nuova configurazione non comunicata1. Confermare la continuità prima di rimuovere gli appoggi; Determinare controlli e verifiche applicabili; Rilasciare autorizzazione scritta alla rimessa in esercizio2. Eseguire controllo incrociato documentato; Affidare i controlli a persone competenti; Confermare il ripristino dei dispositivi di sicurezza3. Contare personale, utensili e componenti; Eseguire le prove secondo procedura approvata; Eseguire controllo finale di persone e materiali4. Mantenere i DPI fino al rientro in zona protetta; Aggiornare configurazione, documenti e registro; Informare gruista, direzione e imprese coinvolte1. Tutti i collegamenti permanenti sono accettati?; I controlli applicabili sono stati identificati?; L’autorizzazione scritta è disponibile?2. Il controllo incrociato è firmato?; Tutte le prescrizioni sono state chiuse?; Tutti i dispositivi sono funzionanti?3. L’inventario non presenta differenze?; L’area di prova è interdetta?; L’area è libera prima della riapertura?4. Accessi e protezioni sono ripristinati?; I documenti riportano la nuova altezza?; La configurazione è stata comunicata?

PDF A: controlli di base; B: cedimenti tecnici; C: conduzione e consegna. Il testo ha otto fasi con quattro punti nelle celle principali; ciascun PDF sei fasi, nove colonne e tre punti. P/S/R/A, misure e firme restano vuoti per la valutazione reale.

Applicare manuale del modello, configurazione approvata e calcoli necessari. Non sono stati forniti manuale reale né calcoli del cantiere. Non ricavare vento, coppia, capacità degli appoggi, altezza libera o ordine di rimozione perni da questa guida. Il cilindro può portare durante la corsa prevista; il trasferimento meccanico avviene nelle fasi prescritte.

4. Scenario ipotetico e meccanismi

Scenari e registrazioni di esempio sono ipotetici e didattici. Non rappresentano incidenti, misure, firme o autorizzazioni reali.

Immagine conservata per finalità didattiche; non dimostra un incidente reale né la conformità dell'opera.

Simulazione illustrativa di perdita di stabilità durante il telescopaggio di una gru a torre – non rappresenta un incidente reale

Avvertenza: Il seguente scenario è una simulazione ipotetica destinata alla formazione e alla valutazione dei rischi. Non descrive un incidente identificato né un’indagine effettivamente svolta da ATS, ASL, INL, INAIL, autorità giudiziaria o altro ente pubblico.

A. Sequenza ipotetica dell’evento

Condizione iniziale

  • Cantiere per un edificio alto a Milano
  • Gru a torre a braccio orizzontale
  • Sopraelevazione programmata da 55 a 70 metri
  • Secondo elemento di torre in attesa d’inserimento
  • Gabbia dotata di un martinetto idraulico centrale

Peggioramento meteorologico

  • Le raffiche aumentano durante una corsa di salita.
  • Il valore misurato supera il limite più restrittivo indicato nella procedura applicabile.
  • Tale valore non viene presentato come limite legislativo universale.
  • La squadra prosegue a causa della pressione sul programma lavori.

Bilanciamento incompleto

  • Un carico di bilanciamento è sospeso al gancio.
  • Il carrello non si trova all’esatto raggio previsto.
  • Il bilanciamento non viene verificato da una seconda persona.
  • Rimane un momento eccentrico sulla parte superiore.

Controllo insufficiente della rotazione

  • Il dispositivo positivo previsto non è completamente inserito.
  • La parte girevole è trattenuta principalmente dal freno di servizio.
  • Una raffica ruota il braccio rispetto all’asse di telescopaggio.

Guasto del sistema di guida

  • La rotazione genera torsione e reazioni orizzontali sulla gabbia.
  • L’asse di un rullo sopravento viene sovraccaricato.
  • L’asse cede e la gabbia si dispone diagonalmente.
  • Il martinetto e gli appoggi non rimangono allineati.

Perdita dell’appoggio meccanico

  • Un nottolino o pattino perde il completo appoggio.
  • Il carico viene trasferito dinamicamente allo stelo esteso.
  • Lo stelo riceve una sollecitazione laterale non prevista.
  • Il martinetto perde stabilità e la parte superiore si sposta senza controllo.

Conseguenze credibili

  • Infortuni mortali o gravi ai montatori
  • Caduta di componenti e utensili
  • Danneggiamento delle opere provvisionali
  • Coinvolgimento di aree esterne a una delimitazione insufficiente

B. Analisi strutturale e meccanica

Baricentro ed equilibrio dei momenti

  • La posizione del carrello modifica il momento risultante della parte superiore.
  • Un errore ridotto può generare elevate reazioni orizzontali sui rulli.
  • Tali reazioni possono danneggiare assi, gabbia e montanti della torre.

Stabilità del martinetto

  • Lo stelo esteso presenta una lunghezza libera elevata.
  • Le forze laterali riducono la sua stabilità nei confronti dell’instabilità flessionale.
  • Il martinetto non deve essere utilizzato come elemento di guida laterale.

Trasferimento meccanico del carico

  • La pressione idraulica non equivale a un appoggio meccanico permanente.
  • Gli appoggi previsti devono essere completamente e simmetricamente inseriti.
  • Un appoggio asimmetrico genera urto, torsione e concentrazione degli sforzi.

Torsione aerodinamica

  • Braccio e controbraccio costituiscono ampie superfici esposte al vento.
  • Il braccio di leva produce una coppia elevata intorno all’asse della torre.
  • Nella configurazione transitoria la rigidezza torsionale può essere ridotta.

Amplificazione dinamica

  • Uno slittamento o un trasferimento improvviso aumenta gli sforzi rispetto alla condizione statica.
  • Le misure devono impedire l’inizio della caduta, non soltanto limitarne le conseguenze.
  • Nessun appoggio deve essere corretto manualmente sotto carico.

C. Analisi delle barriere fallite

BarrieraModalità di fallimentoPrevenzione necessaria
Procedura di telescopaggioDocumento generico non corrispondente alla configurazione.Utilizzare procedura del fabbricante e metodo specifico di cantiere.
Monitoraggio del ventoLimite superato senza arresto o messa in sicurezza.Definire parametro, punto di misura, allarme, arresto e ripresa.
BilanciamentoPosizione del carrello stimata senza controllo indipendente.Misurare posizione e carico e firmare l’Hold Point.
RotazioneFreno di servizio usato al posto del sistema prescritto.Verificare il dispositivo specifico prima di aprire la torre.
Appoggi meccaniciUn appoggio non raggiunge la posizione completa.Controllare ogni trasferimento come Hold Point autonomo.
Autorità di arrestoLa pressione sui tempi prevale sull’anomalia.Obbligare ogni addetto a segnalare e arrestare il lavoro pericoloso.
Area di interdizioneDelimitazione inferiore all’inviluppo dell’evento.Considerare caduta, rotazione, trasferimento e collasso.

D. Lezioni principali

  • Il limite del vento deve indicare parametro e punto di misura.
  • Il bilanciamento deve essere misurato e verificato indipendentemente.
  • Il sistema previsto per il controllo della rotazione deve essere attivo prima dell’apertura.
  • Ogni corsa idraulica richiede un Hold Point separato.
  • Gli appoggi non devono essere corretti sotto carico.
  • La pressione produttiva non sostituisce un’approvazione tecnica.

5. Decisioni secondo le condizioni

CondizioneAzioneEvidenzaPer proseguire
Prima di aprireEquilibrio, vincolo o appoggio incertoTenere chiuso; completare verificaTre condizioni verificate
Ogni corsaAppoggio incompletoArresto e contingenza del modelloAppoggi completi
InserimentoElemento allineato ma non trattenutoMantenere sostegno previstoVincolo accettato
InterruzioneVento ridotto, difetto presenteMantenere sospensione e controllareCausa e punti chiusi
RimessaUnioni finite, prove mancantiMantenere divieto di utilizzoControlli accettati

Confronto di situazioni

ConfrontoSituazione ASituazione B
EquilibrioSolo livelloMetodo, carico, raggio, orientamento e verificatore
AppoggiPressione stabileSede e ritegno di ciascun appoggio nella corsa identificata
UnioneLinea di fedeParti, metodo, strumento e risultato tracciabili
ConsegnaConferma verbaleConfigurazione, prove, difetti e autorità di rilascio

Applicare manuale del modello, configurazione approvata e calcoli necessari. Non sono stati forniti manuale reale né calcoli del cantiere. Non ricavare vento, coppia, capacità degli appoggi, altezza libera o ordine di rimozione perni da questa guida. Il cilindro può portare durante la corsa prevista; il trasferimento meccanico avviene nelle fasi prescritte.

A. Pianificazione specifica

Definire prima dell’inizio:

  • Configurazione completa della gru
  • Gabbia e sistema idraulico
  • Altezza iniziale e finale
  • Sequenza degli elementi di torre
  • Percorsi temporanei del carico
  • Responsabili dei controlli
  • Hold Point e firme
  • Stati sicuri d’interruzione

Sospendere il lavoro se:

  • Manca un documento necessario.
  • I disegni sono contraddittori.
  • Un componente non è identificabile.
  • Le condizioni reali differiscono dalla procedura.

B. Vento e condizioni atmosferiche

Registrare nel PTW:

  • Limite del fabbricante applicabile
  • Velocità media, istantanea o raffica
  • Altezza e punto di misura
  • Strumento utilizzato
  • Soglia di preallarme
  • Soglia di arresto
  • Procedura di messa in sicurezza
  • Criteri di ripresa

Ulteriori condizioni di arresto:

  • Temporale o rischio di fulminazione
  • Visibilità insufficiente
  • Ghiaccio o superfici scivolose
  • Precipitazioni che compromettono il lavoro
  • Guasto dell’anemometro
  • Comunicazione radio inaffidabile
  • Turbolenza incompatibile con la procedura

C. Bilanciamento e controllo della rotazione

Prima di aprire un collegamento strutturale:

  • Posizionare il carrello.
  • Verificare il carico di bilanciamento.
  • Confermare zavorra e contrappeso.
  • Orientare il braccio.
  • Attivare il sistema di controllo della rotazione previsto.
  • Controllare verticalità e livello.
  • Controllare i giochi della gabbia.
  • Documentare il controllo indipendente.

D. Sistema idraulico e appoggi

Prima di ogni serie di corse:

  • Livello e condizione dell’olio
  • Tubi flessibili e raccordi
  • Cilindro, stelo e articolazioni
  • Valvole di blocco
  • Limitazione della pressione
  • Comandi e arresto di emergenza
  • Rulli, guide e appoggi meccanici

Durante ogni trasferimento:

  1. Arrestare il movimento.
  2. Verificare allineamento e livello.
  3. Controllare tutti gli appoggi.
  4. Inserire i dispositivi meccanici prescritti.
  5. Liberare le zone di schiacciamento.
  6. Controllare pressione e posizione.
  7. Firmare l’autorizzazione alla corsa successiva.

E. Collegamenti della torre

La specifica deve riportare:

  • Codice del componente e classe prevista
  • Dimensioni e compatibilità
  • Criteri di riutilizzo
  • Criteri di scarto
  • Condizione di lubrificazione
  • Sequenza di montaggio
  • Coppia, tensione o metodo di installazione
  • Requisiti degli strumenti
  • Metodo di verifica e registrazione

F. Prevenzione delle cadute e degli oggetti

Privilegiare le protezioni collettive:

  • Piani di lavoro completi
  • Parapetti e tavole fermapiede
  • Botole richiuse
  • Passerelle e accessi sicuri
  • Interdizione delle aree inferiori

Integrare con DPI adeguati:

  • Imbracatura conforme alla configurazione di lavoro
  • Cordini o retrattili adeguati allo spazio libero
  • Punti di ancoraggio identificati dal fabbricante o progettati
  • Casco con sottogola idoneo al lavoro in quota
  • Cordini portautensili compatibili con il peso degli utensili
  • Contenitori chiudibili per bulloni e minuteria

La scelta del sistema deve includere distanza di caduta, effetto pendolo, resistenza degli ancoraggi e procedura di recupero.

G. Emergenza e recupero

Il piano deve stabilire:

  • Scenari di caduta, malore e intrappolamento
  • Addetti formati per il recupero
  • Attrezzatura disponibile in quota
  • Punti di ancoraggio e percorsi di accesso
  • Comunicazioni di emergenza
  • Recupero rapido di un lavoratore sospeso
  • Consegna ai servizi pubblici di soccorso
  • Gestione dell’attrezzatura dopo l’evento

La chiamata al numero di emergenza non sostituisce un piano aziendale di recupero dalla struttura della gru.

Cedimenti tecnici

FasePericoli ed effettiCause di cedimentoMisure di controlloVerifica in cantiere
Piano1. Modello errato2. Cedimento ancoraggi3. Ordini discordi1. Manuale errato2. Appoggi non calcolati3. Capo non designato1. Identificare gru e gabbia2. Validare gli stati transitori3. Designare un solo comando1. Revisione manuale2. Progetto ancoraggi3. Squadra autorizzata
Meteo1. Torsione da vento2. Caduta di oggetti3. Collisione1. Misura al suolo2. Area aperta3. Arresto non previsto1. Fissare limiti del modello2. Chiudere l'area esposta3. Prevedere interruzione sicura1. Base della misura2. Piano di interdizione3. Metodo di sicurezza
Controlli1. Deriva idraulica2. Guasto delle guide3. Caduta dall'alto1. Circuito con perdite2. Appoggio usurato3. Pedana non protetta1. Controllare valvole e tubi2. Esaminare guide e appoggi3. Verificare accessi e soccorso1. Prove registrate2. Stato appoggi3. Soccorso pronto
Equilibrio1. Momento eccentrico2. Rotazione inattesa3. Sovraccarico locale1. Raggio errato2. Zavorra errata3. Apertura anticipata1. Regolare equilibrio previsto2. Verificare vincolo rotazione3. Arresto prima di aprire torre1. Carico e raggio2. Vincolo applicato3. Percorso provvisorio
Ogni corsa1. Appoggio che slitta2. Carico laterale3. Schiacciamento1. Sede incompleta2. Segnali discordi3. Incastro ignorato1. Seguire sequenza del modello2. Verificare ogni trasferimento3. Arrestare in caso di anomalia1. Tutti gli appoggi2. Corsa e pressione3. Persone fuori
Inserimento1. Caduta elemento2. Carrello in fuga3. Mani intrappolate1. Elemento errato2. Finecorsa assente3. Allineamento forzato1. Verificare torre e imbracatura2. Trattenere prima di sganciare3. Usare mezzi di allineamento1. Identità elemento2. Arresti e ritegni3. Vincolo provvisorio
Collegamenti1. Separazione torre2. Danni ai bulloni3. Caduta utensili1. Pezzi errati2. Serraggio incontrollato3. Sole linee di fede1. Applicare metodo prescritto2. Controllare tutte le unioni3. Arresto prima del cambio1. Pezzo e riutilizzo2. Utensile e risultati3. Controllo indipendente
Consegna1. Uso anticipato2. Pezzi dimenticati3. Limitatore guasto1. Difetti aperti2. Vecchia configurazione3. Consegna verbale1. Ripristinare assetto operativo2. Eseguire prove richieste3. Autorizzare la rimessa in uso1. Configurazione finale2. Difetti chiusi3. Verbale di consegna

6. Ruoli e responsabilità

RuoloResponsabilità minime
Datore di lavoroValutare i rischi, scegliere attrezzature idonee, garantire formazione, controlli, manutenzione e verifiche.
Dirigente / responsabile di cantiereOrganizzare le risorse, le aree, le interferenze e l’attuazione delle procedure aziendali.
Impresa affidatariaVerificare le condizioni di sicurezza dei lavori affidati e coordinare le imprese esecutrici nel proprio ambito.
CSEVerificare l’applicazione del PSC, l’idoneità dei POS rispetto al PSC e coordinare i rischi interferenziali secondo l’articolo 92.
Preposto al telescopaggioSovrintendere alla sequenza, controllare gli Hold Point e interrompere il lavoro in caso di pericolo o difformità.
Gruista abilitato e incaricatoEseguire esclusivamente le manovre autorizzate, monitorare gli indicatori e arrestare la macchina in caso di pericolo.
Montatori specializzatiInstallare elementi, appoggi e collegamenti secondo il manuale e segnalare immediatamente le anomalie.
Addetto all’imbracatura / segnalatoreControllare gli accessori, guidare i trasferimenti e utilizzare i segnali concordati.
Tecnico strutturistaVerificare, nel proprio incarico, fondazione, ancoraggi, struttura ricevente e stati temporanei.
Persona competente ai controlliEseguire i controlli tecnici previsti con competenza e autonomia adeguate.
Soggetto titolare o abilitato alle verificheEseguire le verifiche periodiche previste dal regime applicabile.
RSPP / HSESupportare la valutazione, le procedure, la formazione e il monitoraggio delle misure.
Sorvegliante a terraMantenere l’interdizione e impedire l’accesso di persone non autorizzate.
Squadra di emergenzaGarantire attrezzature, comunicazioni e capacità di recupero in quota.

Una persona può assumere più funzioni soltanto se possiede, per ciascuna, competenza, incarico, autorità, indipendenza e tempo sufficienti.

Conduzione e consegna

FaseMisure di controlloVerifica in cantiere
Documenti1. Indicizzare documenti approvati2. Assegnare persone competenti3. Illustrare arresto e soccorso1. Revisione manuale2. Progetto ancoraggi3. Squadra autorizzata
Controlli esterni1. Nominare i sorveglianti2. Registrare le condizioni3. Confermare canale unico1. Base della misura2. Piano di interdizione3. Metodo di sicurezza
Ispezione testimone1. Assistere ai controlli critici2. Separare i pezzi scartati3. Chiudere difetti prima del via1. Prove registrate2. Stato appoggi3. Soccorso pronto
Rilascio equilibrio1. Verificare equilibrio e vincolo2. Registrare controllo separato3. Governare apertura torre1. Carico e raggio2. Vincolo applicato3. Percorso provvisorio
Comando corsa1. Registrare corsa e appoggi2. Confermare ogni comando3. Fermare in caso di dubbio1. Tutti gli appoggi2. Corsa e pressione3. Persone fuori
Accettazione finale1. Separare montatore e controllo2. Accettare prove e correzioni3. Registrare rimessa in uso1. Configurazione finale2. Difetti chiusi3. Verbale di consegna

7. Punti di arresto e registrazioni

Punto di arrestoPrima del rilascioVerifica e autorizzazione
InizioApplicare manuale del modello, configurazione approvata e calcoli necessari. Non sono stati forniti manuale reale né calcoli del cantiere. Non ricavare vento, coppia, capacità degli appoggi, altezza libera o ordine di rimozione perni da questa guida. Il cilindro può portare durante la corsa prevista; il trasferimento meccanico avviene nelle fasi prescritte.
HP-1 EquilibrioIl raggio del carrello è stato misurato?; L’equilibrio è stato approvato prima dell’apertura?; Il sistema di rotazione è conforme al manuale?; La sequenza è conosciuta dalla squadra?; Zavorra e carico di bilanciamento sono corretti?; Tutte le persone sono fuori dalla traiettoria?; Livelli e giochi rientrano nelle tolleranze?; I componenti rimossi sono contabilizzati?
HP-2 Ogni corsaGli appoggi sono completamente e simmetricamente inseriti?; Ogni corsa dispone della propria autorizzazione?; Pressione e posizione del martinetto sono normali?; La configurazione sicura d’attesa è conosciuta?; Le zone di schiacciamento sono libere?; La ripresa è stata preceduta da un controllo?; L’Hold Point della corsa è stato firmato?; I cambiamenti sono stati registrati?
HP-3 CollegamentiRiferimento e stato dei componenti sono confermati?; Gli strumenti sono entro validità?; Tutti i dispositivi di ritenuta sono presenti?; Il controllo indipendente è registrato?
HP-4 ConsegnaTutti i collegamenti permanenti sono accettati?; I controlli applicabili sono stati identificati?; L’autorizzazione scritta è disponibile?; Il controllo incrociato è firmato?; Tutte le prescrizioni sono state chiuse?; Tutti i dispositivi sono funzionanti?; L’inventario non presenta differenze?; L’area di prova è interdetta?; L’area è libera prima della riapertura?; Accessi e protezioni sono ripristinati?; I documenti riportano la nuova altezza?; La configurazione è stata comunicata?

Compilare dopo verifica reale; rivalutare dopo modifiche, difetti o cambio turno.

Esempi di registrazione

Le caselle indicano dati da registrare, non un'autorizzazione. Aggiungere persona, data, evidenze, questioni aperte e decisione effettiva.

TipoRegistrazione insufficienteElementi da registrare
MeteoConferma verbale o non datata□ Base della misura□ Piano di interdizione□ Metodo di sicurezza□ Sezione manuale, ora e verificatore
EquilibrioConferma verbale o non datata□ Carico e raggio□ Vincolo applicato□ Percorso provvisorio□ Sezione manuale, ora e verificatore
Ogni corsaConferma verbale o non datata□ Tutti gli appoggi□ Corsa e pressione□ Persone fuori□ Sezione manuale, ora e verificatore
CollegamentiConferma verbale o non datata□ Pezzo e riutilizzo□ Utensile e risultati□ Controllo indipendente□ Sezione manuale, ora e verificatore

8. Lista di controllo ed emergenza

ControlloEsitoPersona e azione
□ Piano: Revisione manuale
□ Meteo: Base della misura
□ Controlli: Prove registrate
□ Equilibrio: Il raggio del carrello è stato misurato?; L’equilibrio è stato approvato prima dell’apertura?
□ Ogni corsa: Gli appoggi sono completamente e simmetricamente inseriti?; Ogni corsa dispone della propria autorizzazione?
□ Inserimento: L’elemento è identificato e compatibile?; Le mani restano fuori dai punti di presa?
□ Collegamenti: Riferimento e stato dei componenti sono confermati?
□ Consegna: Tutti i collegamenti permanenti sono accettati?; I controlli applicabili sono stati identificati?; L’autorizzazione scritta è disponibile?
□ Autorità di rilascio

Arresto

Fermare la progressione per appoggio incerto, pressione o movimento anomalo, guide bloccate, comunicazione persa, meteo incompatibile, collegamento incompleto o ingresso nella zona esposta. Mantenere lo stato di ritenuta prescritto per la fase.

Emergenza

Non depressurizzare, invertire il cilindro, scendere all’appoggio più vicino o liberare la rotazione automaticamente: si può perdere il percorso del carico. Applicare la contingenza del fabbricante per lo stato reale e richiedere direzione tecnica. Il soccorso non deve dipendere dal movimento di una gru instabile. Ripresa dopo correzione, controllo e nuova liberazione dei punti interessati.

9. Fonti e limiti della revisione

2026-10-08

Italia: art. 71 del D.Lgs. 81/2008, testo ufficiale consultato, richiede adeguatezza, uso secondo istruzioni, manutenzione e controlli. Le pagine UNI 14439:2025 ed EC 1-2026 sono state aperte ma il testo licenziato non è disponibile: non si dichiara lettura delle clausole né validazione del progetto.

FonteAmbito e limiti
D.Lgs. 81/2008 - art. 71Testo ufficiale dell’articolo, non audit completo di tutte le norme del cantiere.
UNI EN 14439:2025Pagina del catalogo; contenuto integrale non esaminato.
EC 1-2026 UNI EN 14439:2025Riferimento conservato; testo integrale non esaminato.

Applicare manuale del modello, configurazione approvata e calcoli necessari. Non sono stati forniti manuale reale né calcoli del cantiere. Non ricavare vento, coppia, capacità degli appoggi, altezza libera o ordine di rimozione perni da questa guida. Il cilindro può portare durante la corsa prevista; il trasferimento meccanico avviene nelle fasi prescritte.

10. Uso dei PDF e domande frequenti

PDF A: controlli di base; B: cedimenti tecnici; C: conduzione e consegna. Il testo ha otto fasi con quattro punti nelle celle principali; ciascun PDF sei fasi, nove colonne e tre punti. P/S/R/A, misure e firme restano vuoti per la valutazione reale.

jsa-crane-telescoping

La pressione stabile dimostra l’appoggio?

No. Identificare il percorso del carico e verificare appoggi e ritegni prescritti prima del trasferimento. La pressione non dimostra la sede.

Il calo del vento permette la ripresa?

No. Rivedere stato di ritenuta, previsioni, difetti e modifiche; ripetere i punti interessati.

La linea di fede dimostra il precarico?

No. Applicare il metodo previsto e registrare strumento e risultati. La linea è complementare.

A/B/C sono procedure diverse?

No. A riassume controlli sul campo, B guasti meccanici e C supervisione ed evidenze. Accompagnano le otto fasi e il manuale effettivo.

Un professionista ha verificato e approvato questo documento?

No. Sono stati riesaminati con IA fonti pubbliche, testo, coerenza e impaginazione. Non sono attestati sopralluoghi o approvazioni tecniche professionali. Serve una revisione specialistica prima dell’uso.

11. Cronologia e redazione

Contenuto di riferimento redatto e revisionato con IA. Non è un documento verificato o approvato da un professionista. Prima di applicarlo occorrono la revisione di uno specialista e le autorizzazioni del cantiere.

Originale e tre PDF A/B/C conservati per recupero; nessuna revisione numerica identificata nel testo o nei metadati. A/B/C indicano prospettive. Revisione datata v1.1, senza approvazione tecnica professionale.

DataVersioneModificaStato della revisione
2026-09-16A/B/COriginale conservatoSenza approvazione professionale
2026-10-08v1.1Decisioni, registrazioni, JSA e PDF aggiornatiSenza approvazione professionale

Le undici fasi sono raggruppate in otto conservando trasferimenti, interruzioni, controlli e consegna. Scenario fittizio mantenuto. Precisati avanzamento e tracciabilità; riferimenti originali conservati nella copia di recupero.