La stabilità va verificata nelle fasi transitorie: scarico, montaggio, getto, disarmo e ripuntellazione. Un cassero verticale o un calcestruzzo asciutto in superficie non dimostrano la capacità di sostenere il carico successivo.
Progetto → appoggi → controventi → controllo pregetto → sorveglianza → resistenza → disarmo
Contenuto di riferimento redatto e revisionato con IA. Non è un documento verificato o approvato da un professionista. Prima di applicarlo occorrono la revisione di uno specialista e le autorizzazioni del cantiere.
Arresto
Fermare carico e getto in caso di cedimento, movimento, collegamento mancante o variazione non valutata. Allontanare i lavoratori dalla zona esposta; non intervenire sotto una puntellazione instabile già caricata.
1. Quadro normativo e tecnico
| Riferimento | Ambito applicativo |
|---|---|
| D.Lgs. 81/2008 — Normattiva | Testo normativo italiano da verificare nella versione vigente, in particolare articoli 142–145. |
| INL — D.Lgs. 81/2008, gennaio 2026 | Articoli 142–145: armature, resistenza, ripartizione del carico e disarmo; compilazione INL consultata. |
Italia: il D.Lgs. 81/2008 disciplina le armature provvisorie e il disarmo. Le norme UNI e le istruzioni del fabbricante hanno ambito tecnico distinto; verificare edizione e applicabilità nel progetto. Consultata la raccolta INL di gennaio 2026 per gli articoli 142–145.
L'articolo 145 richiede personale formato, sorveglianza diretta del capocantiere e autorizzazione del direttore dei lavori per il disarmo indicato nel comma 1. Il comma 2 vieta il disarmo delle armature di sostegno quando sulle strutture gravano carichi accidentali e temporanei. Verificare queste condizioni oltre alla resistenza e alle prescrizioni esecutive; una valutazione generica di carico compatibile non supera tale divieto.
2. Ambito e dati preliminari
Incluso
Casseforme ordinarie di pareti, pilastri e solai: scarico, montaggio, sorveglianza del getto, disarmo controllato e recupero dei materiali.
Valutazione separata
Casseforme rampanti o scorrevoli, sostegni sospesi, strutture eccezionali e precompressione richiedono procedure e verifiche specifiche.
| Dati | Da verificare |
|---|---|
| Progetto | Disegni aggiornati, fasi di stabilità, carichi, appoggi, ancoraggi e compatibilità dei componenti. |
| Getto | Miscela, temperatura, consistenza, additivi, ritmo di salita e vibrazione previsti nel calcolo. |
| Controllo | Controlli pregetto, posizione protetta del sorvegliante, comunicazione con la pompa e arresto. |
| Disarmo | Prove rappresentative, carichi sopra e sotto il solaio, sequenza, ripuntellazione e autorizzazioni. |
Ricavare dal progetto e dalle istruzioni del sistema carichi, appoggi, collegamenti, velocità di getto, resistenza richiesta e ordine di disarmo. Non adottare automaticamente interassi di 2 m, velocità di 1,5 m/h, angoli di 45–60° o distanze dal bordo riportati nel vecchio esempio. Per il disarmo rispettare anche il divieto dell’art. 145, comma 2, sui carichi accidentali e temporanei.
3. JSA in otto fasi
| Fase | Pericoli ed effetti | Cause di cedimento | Misure di controllo | Verifica in cantiere | P | S | R | A |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Progetto e metodo | 1. Crollo2. Caduta dall'alto3. Caduta cassero4. Trasferimento di carico | 1. Disegno vecchio2. Carichi ignoti3. Parti incompatibili4. Sequenza improvvisata | 1. Verificare il progetto2. Studiare ogni fase3. Selezionare i componenti4. Definire i punti di arresto | 1. Revisione disegni2. Ipotesi di carico3. Istruzioni del sistema4. Responsabili | ||||
| 2. Scarico e deposito | 1. Caduta del fascio2. Schiacciamento3. Crollo catasta4. Sovraccarico | 1. Presa errata2. Braca danneggiata3. Appoggio debole4. Scorta eccessiva | 1. Usare prese previste2. Controllare le brache3. Stabilizzare le cataste4. Limitare i carichi | 1. Piano di sollevamento2. Stato accessori3. Appoggi di deposito4. Posizione prevista | ||||
| 3. Casseri verticali | 1. Ribaltamento2. Caduta dal bordo3. Mani schiacciate4. Caduta accessori | 1. Puntello assente2. Ancoraggio incerto3. Sgancio anticipato4. Accesso insicuro | 1. Fissare i puntelli2. Verificare gli ancoraggi3. Controllare prima di sganciare4. Proteggere i posti | 1. Connessioni puntelli2. Prove degli ancoraggi3. Controllo di sgancio4. Accessi protetti | ||||
| 4. Puntelli e solaio | 1. Instabilità2. Cedimento alla base3. Caduta nel vuoto4. Redistribuzione carichi | 1. Estensione eccessiva2. Controventi assenti3. Spine difettose4. Solaio inferiore debole | 1. Seguire il progetto2. Posare i controventi3. Proteggere bordi e fori4. Verificare gli appoggi | 1. Basi e teste2. Spine ed estensioni3. Schema dei vincoli4. Struttura di supporto | ||||
| 5. Controllo pregetto | 1. Apertura cassero2. Rottura tirante3. Accesso instabile4. Carico imprevisto | 1. Tirante mancante2. Dado allentato3. Miscela diversa4. Controllo incompleto | 1. Ispezionare il montaggio2. Verificare i tiranti3. Confermare miscela e ritmo4. Risolvere i difetti | 1. Verbale pregetto2. Disposizione tiranti3. Parametri di getto4. Difetti residui | ||||
| 6. Sorvegliare il getto | 1. Movimento puntelli2. Scoppio cassero3. Ustione da cemento4. Urto del tubo | 1. Ritmo eccessivo2. Accumulo locale3. Osservatore esposto4. Segnale perso | 1. Regolare la velocità2. Evitare cumuli locali3. Osservare da zona sicura4. Fermare al movimento | 1. Ritmo e sequenza2. Movimento appoggi3. Comunicazione4. Posto protetto | ||||
| 7. Disarmo controllato | 1. Crollo solaio2. Caduta pannello3. Puntelli instabili4. Caduta detriti | 1. Resistenza ignota2. Ordine errato3. Carichi trascurati4. Rilascio incontrollato | 1. Verificare la resistenza2. Seguire la sequenza3. Mantenere i sostegni4. Calare i pannelli | 1. Evidenza di resistenza2. Assenza carichi temporanei3. Ripuntellazione4. Area interdetta | ||||
| 8. Recupero e consegna | 1. Ferite da chiodi2. Inciampo3. Sovraccarico bordo4. Ricarico prematuro | 1. Punte sporgenti2. Accessori dispersi3. Cataste improvvisate4. Limiti non trasmessi | 1. Rimuovere le punte2. Raccogliere e legare3. Usare i depositi previsti4. Trasmettere i limiti | 1. Passaggi sgombri2. Sostegni mantenuti3. Carichi di deposito4. Verbale di consegna |
PDF A: controlli di base; B: cedimenti tecnici; C: conduzione e consegna. Il testo ha otto fasi con quattro punti nelle celle principali; ciascun PDF sei fasi, nove colonne e tre punti. P/S/R/A, misure e firme restano vuoti per la valutazione reale.
4. Scenario ipotetico e meccanismi

Immagine conservata per finalità didattiche; non dimostra un incidente reale né la conformità dell'opera.
Scenari e registrazioni di esempio sono ipotetici e didattici. Non rappresentano incidenti, misure, firme o autorizzazioni reali.
| Voce | Scenario ipotetico |
|---|---|
| Stato iniziale | Esempio ipotetico: un pannello è posizionato e ancora sostenuto dalla gru. |
| Variazione | Si vorrebbe sganciare prima di completare gli ancoraggi dei puntelli inclinati. |
| Possibile cedimento | Il vento può sollecitare il cassero senza un vincolo indipendente. |
| Possibile esito | Il ribaltamento potrebbe coinvolgere persone, parapetti e livelli sottostanti. |
| Barriera | Mantenere il sostegno controllato fino al fissaggio e alla verifica dei vincoli previsti. |
Meccanismi
Il solo peso del cassero non garantisce stabilità laterale. Serve un percorso resistente anche prima del completamento dei tiranti fra le due facce. Lo sgancio richiede i vincoli previsti per quella fase e la verifica del vento.
La pressione del calcestruzzo dipende dalle ipotesi di miscela, temperatura, velocità e vibrazione. Un cambio di miscela o ritmo richiede rivalutazione. Una formula idrostatica isolata non autorizza una velocità di getto valida per ogni cassaforma.
La rimozione dei puntelli ridistribuisce peso proprio e carichi di costruzione. Valutare la resistenza effettivamente rappresentativa insieme ai carichi e alla ripuntellazione. Aspetto superficiale e giorni trascorsi non bastano.
Ordine della decisione
| Passaggio | Da verificare |
|---|---|
| Fatti noti | Il cassero è in posizione ma dipende ancora dalla gru. |
| Questioni aperte | Restano da verificare ancoraggi, connessioni dei puntelli e vento. |
| Motivo di arresto | Lo sgancio eliminerebbe il sostegno prima del vincolo indipendente. |
| Evidenze necessarie | Confrontare disegno, ancoraggi installati, collegamenti e condizioni del sito. |
| Decisione di ripresa | Il responsabile designato verifica le evidenze e autorizza lo sgancio secondo la procedura. |
5. Decisioni secondo le condizioni
| Condizione | Azione | Evidenza | Per proseguire |
|---|---|---|---|
| Puntello incompleto | Mantenere il sostegno e completare i vincoli | Disegno, ancoraggi e connessioni | Vincoli verificati |
| Miscela cambiata | Sospendere il getto e riesaminare il calcolo | Miscela, ritmo e pressione prevista | Getto autorizzato |
| Movimento | Fermare il carico ed evacuare | Difetto e verifica di stabilità | Stabilità verificata |
| Resistenza ignota | Mantenere i sostegni e valutare il disarmo | Prove, carichi e ripuntellazione | Disarmo autorizzato |
Confronto di situazioni
Scenari e registrazioni di esempio sono ipotetici e didattici. Non rappresentano incidenti, misure, firme o autorizzazioni reali.
| Confronto | Situazione A | Situazione B |
|---|---|---|
| Montaggio | Cassero verticale ancora appeso: vincoli da verificare | Vincoli indipendenti controllati: valutare lo sgancio |
| Getto | Miscela e ritmo previsti: sorvegliare | Parametri cambiati: rivalutare prima di proseguire |
| Disarmo | Resistenza verificata, assenza dei carichi vietati e autorizzazione prevista | Superficie asciutta o soli giorni: mantenere i sostegni |
6. Ruoli e responsabilità
| Ruolo | Responsabilità |
|---|---|
| Responsabile lavori | Progetto → appoggi → controventi → controllo pregetto → sorveglianza → resistenza → disarmo |
| Revisore tecnico | Disegni aggiornati, fasi di stabilità, carichi, appoggi, ancoraggi e compatibilità dei componenti. |
| Squadra | Miscela, temperatura, consistenza, additivi, ritmo di salita e vibrazione previsti nel calcolo. |
| Verificatore | Controlli pregetto, posizione protetta del sorvegliante, comunicazione con la pompa e arresto. |
| Autorità di rilascio | Prove rappresentative, carichi sopra e sotto il solaio, sequenza, ripuntellazione e autorizzazioni. |
Conduzione e consegna
| Fase | Misure di controllo | Verifica in cantiere |
|---|---|---|
| Preparare | 1. Distribuire il progetto2. Assegnare i ruoli3. Confermare i carichi | 1. Disegni disponibili2. Squadra informata3. Limiti comunicati |
| Sganciare | 1. Nominare il verificatore2. Registrare gli ancoraggi3. Concordare il segnale | 1. Ancoraggi documentati2. Puntelli verificati3. Autorità di sgancio |
| Autorizzare il getto | 1. Chiudere i difetti2. Confermare la miscela3. Preparare il controllo | 1. Verbale pregetto2. Ritmo previsto3. Posto protetto |
| Gestire anomalie | 1. Definire l'arresto2. Evacuare la zona3. Registrare la rivalutazione | 1. Segnale compreso2. Zona evacuata3. Decisione di ripresa |
| Autorizzare il disarmo | 1. Collegare prova ed elemento2. Escludere carichi vietati3. Registrare l'autorizzazione | 1. Resistenza richiesta2. Assenza carichi temporanei3. Autorità di disarmo |
| Consegnare | 1. Identificare i sostegni2. Trasmettere le restrizioni3. Nominare il ricevente | 1. Puntelli mantenuti2. Difetti aperti3. Consegna registrata |
7. Punti di arresto e registrazioni
| Punto di arresto | Prima del rilascio | Verifica e autorizzazione |
|---|---|---|
| Inizio | Casseforme ordinarie di pareti, pilastri e solai: scarico, montaggio, sorveglianza del getto, disarmo controllato e recupero dei materiali. | |
| HP-1 Scarico e deposito | Piano di sollevamento · Stato accessori · Appoggi di deposito · Posizione prevista | |
| HP-2 Casseri verticali | Connessioni puntelli · Prove degli ancoraggi · Controllo di sgancio · Accessi protetti | |
| HP-3 Controllo pregetto | Verbale pregetto · Disposizione tiranti · Parametri di getto · Difetti residui | |
| HP-4 Disarmo controllato | Evidenza di resistenza · Assenza carichi temporanei · Ripuntellazione · Area interdetta |
Compilare dopo verifica reale; rivalutare dopo modifiche, difetti o cambio turno.
Esempi di registrazione
Scenari e registrazioni di esempio sono ipotetici e didattici. Non rappresentano incidenti, misure, firme o autorizzazioni reali.
Le caselle indicano dati da registrare, non un'autorizzazione. Aggiungere persona, data, evidenze, questioni aperte e decisione effettiva.
| Tipo | Registrazione insufficiente | Elementi da registrare |
|---|---|---|
| Vincoli | Cassero stabile | □ Revisione disegno□ Evidenza ancoraggi□ Connessioni puntelli□ Autorità di sgancio |
| Getto | Tutto controllato | □ Miscela e ritmo□ Posto di sorveglianza□ Movimenti e difetti□ Arresto e ripresa |
| Resistenza | Calcestruzzo duro | □ Elemento e data□ Riferimento delle prove□ Capacità richiesta□ Decisione di disarmo |
| Consegna | Lavoro finito | □ Sostegni residui□ Carichi ammessi□ Difetti aperti□ Responsabile ricevente |
8. Lista di controllo ed emergenza
| Controllo | Esito | Persona e azione |
|---|---|---|
| □ Progetto e metodo: Revisione disegni | ||
| □ Scarico e deposito: Piano di sollevamento | ||
| □ Casseri verticali: Connessioni puntelli | ||
| □ Puntelli e solaio: Basi e teste | ||
| □ Controllo pregetto: Verbale pregetto | ||
| □ Sorvegliare il getto: Ritmo e sequenza | ||
| □ Disarmo controllato: Evidenza di resistenza | ||
| □ Recupero e consegna: Passaggi sgombri | ||
| □ Autorità di rilascio |
Arresto
Fermare carico e getto in caso di cedimento, movimento, collegamento mancante o variazione non valutata. Allontanare i lavoratori dalla zona esposta; non intervenire sotto una puntellazione instabile già caricata.
Emergenza
Arrestare la fornitura da una posizione sicura, evacuare la zona e i piani interessati e attivare i soccorsi. Impedire recuperi improvvisati sotto elementi instabili. Far definire stabilizzazione e ripresa da personale competente.
9. Fonti e limiti della revisione
2026-10-05
| Fonte | Ambito e limiti |
|---|---|
| D.Lgs. 81/2008 — Normattiva | Testo normativo italiano da verificare nella versione vigente, in particolare articoli 142–145. |
| INL — D.Lgs. 81/2008, gennaio 2026 | Articoli 142–145: armature, resistenza, ripartizione del carico e disarmo; compilazione INL consultata. |
Contenuto di riferimento redatto e revisionato con IA. Non è un documento verificato o approvato da un professionista. Prima di applicarlo occorrono la revisione di uno specialista e le autorizzazioni del cantiere.
10. Uso dei PDF e domande frequenti
PDF A: controlli di base; B: cedimenti tecnici; C: conduzione e consegna. Il testo ha otto fasi con quattro punti nelle celle principali; ciascun PDF sei fasi, nove colonne e tre punti. P/S/R/A, misure e firme restano vuoti per la valutazione reale.
Gruppo del contenuto
jsa-form-work
Il passo di 2 m vale per ogni puntellazione?
No. Seguire progetto e sistema effettivo; un valore ripetuto nel modello non è una verifica di stabilità.
Il disarmo è possibile dopo un numero fisso di giorni?
Non sulla sola base del tempo. Servono resistenza adeguata, carichi verificati, sequenza definita e autorizzazione prevista.
Il sorvegliante deve stare sotto il getto?
Predisporre una posizione protetta con visibilità e possibilità di arrestare la fornitura. Non collocarlo nella zona di possibile collasso.
Basta una rete sotto il solaio?
No. Verificare tipo, installazione e funzione della rete, protezioni dei bordi, accessi e rischi residui. Una rete per detriti non è automaticamente una rete anticaduta.
Un professionista ha verificato e approvato questo documento?
No. Sono stati riesaminati con IA fonti pubbliche, testo, coerenza e impaginazione. Non sono attestati sopralluoghi o approvazioni tecniche professionali. Serve una revisione specialistica prima dell’uso.
11. Cronologia e redazione
Contenuto di riferimento redatto e revisionato con IA. Non è un documento verificato o approvato da un professionista. Prima di applicarlo occorrono la revisione di uno specialista e le autorizzazioni del cantiere.
| Data | Versione | Modifica | Stato della revisione |
|---|---|---|---|
| 2026-09-13 | Versione iniziale non indicata | Originale conservato | Senza approvazione professionale |
| 2026-10-05 | 1.1 | Decisioni, registrazioni, JSA e PDF aggiornati | Senza approvazione professionale |
Sono conservati i controlli su scarico, puntelli, ancoraggi, tiranti, getto, resistenza, disarmo e chiodi. Sono corretti la sentinella obbligatoriamente sotto il getto, i limiti numerici non giustificati e le formule presentate come calcolo esecutivo. Il caso con luogo, pesi, danni e resistenze non documentati diventa esplicitamente ipotetico. Nessuna garanzia di conformità o approvazione professionale è attribuita alla piattaforma.